.Nisargadatta Maharaj. La meraviglia è l'alba della sapienza

L’appercezione in cui tutto sorge, è questa la realtà. Un’appercezione pura e chiara, quella che chiamano l’occhio di Dio.Karl Renz

« La persona non- risvegliata vive nel suo mondo, la persona risvegliata vive nel mondo. » Andrew Cohen

Finché immagino "come dovrei essere", continuerò ad essere quello che sono ora.U.G.Krishnamurti

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito

Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezzaBenjamin Franklin

In televisione non c'è la pubblicità, il mezzo televisivo è "solo" pubblicità.Dioniso 777


Upton Sinclair, “è difficile far capire qualcosa ad un uomo quando il suo stipendio dipende dal suo non capire”.


martedì 12 dicembre 2017

QUANTI ANNI PENSI DI VIVERE ? SCOPRI I SEGRETI DELLA LONGEVITÀ DELLE ZONE BLU


Dan Buettner longevità

Vorresti vivere fino a 100 ed oltre? Ecco i 6 segreti della longevità delle popolazioni con il più alto numero di centenari studiate nelle Zone Blu da Dan Buettner.


In tanti pensano di non volere vivere troppo a lungo, perchè arrivare a 100 anni significa invecchiare, perdere persone care, magari soffrire…
Ma nelle ricerche condotte da Dan Buettner , le persone che raggiungono 100 nelle zone blu del pianeta sono
  • in forma
  • attivissime
  • hanno una vita sociale sana
  • muoiono nel sonno

Zone bluNel libro Blue Zones, il giornalista della National Geographic Dan Buettner ha girato il mondo alla ricerca delle zone blu del pianeta, in cui la popolazione vive fino a 100 anni in proporzione fino 30 volte superiori rispetto ai numeri negli Stati Uniti.
Le prime zone ricche di centenari che ha trovato sono:
  • l’ entroterra della Sardegna (nella zona di Nuoro)
  • Okinawa in Giappone
  • Nicoya in Costa Rica
  • una comunità di Avventisti del Settimo Giorno a Loma Linda in California.
Dal punto di vista genetico queste comunità sono completamente diverse e comprenodono bianchi, neri, asiatici ed ispanici, quindi risulta evidente dagli studi che la genetica ha un ruolo poco rilevante nella longevità. La ricerca qui di era diretta in modo specifico agli stili di vita, e a ciò che questi centenari avevano in comune.

I 6 segreti della longevità


1. La palestra non serve.
  • Nelle zone blu l’ attività fisica è parte della quotidianità. La maggior parte dei centenari cammina parecchi km tutti i giorni e se devono andare al mercato vanno a piedi o in bicicletta. In Okinawa stanno seduti per terra e si alzano 30-40 volte al giorno, in Sardegna le case sono su più piani e si fanno le scale in continuazione.
  • Lo sport è visto come un piacere, non come modo di bruciare calorie.
  • In poche parole: renditi la vita un pò più difficile, usa più le gambe e meno i motori 😉

2. Hara hachi bu. Gli abitanti di Okinawa usano un piccoli trucchi per ridurre l’ intake calorico.
Sono buoni consigli per perdere peso, ma soprattutto per ridurre il colesterolo, la pressione il rischio di malattie cardiache.
  • Smettono di mangiare quando sono pieni all’ 80%. Ci vogliono 20-30
  • Il cibo viene servito al bancone e non si portano in tavola i pentoloni pieni
  • Usano piatti piccoli per ridurre le porzioni.

3. Dieta Plant Based. Questo è un termine che in Italiano non è molto considerato.
Non significa essere vegetariani, ma assumere la maggior parte dei nutrienti direttamente dalla natura ed evita i cibi troppo lavorati.
  • E’ un’ alimentazione a base di frutta, verdura, cereali integrali, noci e legumi.
  • La dieta include carne o pesce un paio di volte alla settimana e latte e formaggi perlopiù caprini.
  • Un bicchiere di vino con la cena fa bene!

4. Ikigai, il motivo per cui ti svegli la mattina. In Giappone esiste una gamma di termini per parlare del proprio scopo di
vita. Qua sembra quasi invadente chiedere delle proprie passioni, dei propri sogni, ma in Giappone i centenari intervistati avevano ben chiaro cosa li faceva brillare.
  • Qualsiasi cosa che ti faccia perdere il senso del tempo viene considerata un’ attività che ti porta in uno stato di zen. Può essere la compagnia di qualcuno, imparare una cosa nuova o praticare un hobby.
  • Usa i tuoi talenti e le tue passioni

5. Relax.  Ognuna delle comunità studiate aveva dei momenti in cui la vita aveva il permesso di rallentare. La vita spirituale secondo le ricerche può aumentare l’ aspettativa di vita fino a 7 anni se praticata regolarmente.
  • Momenti dedicati alla comunità
  • Preghiera
  • Passeggiate nella natura
  • Meditazione

6. La tua tribù.  Questa viene descritta da Blue zones come una delle cose più importanti che possiamo fare per migliorare la nostra vita. Si tratta del modo in cui ci relazioniamo con gli altri e della scelta delle persone che abbiamo in torno.
  • Trova un cerchio di amicizie strette su cui puoi contare. Queste persone avranno un impatto fortissimo sulla tua vita, quindi cerca persone che condividano i tuoi valori e il tuo stile di vita. È dimostrato che se i tuoi amici sono obesi, avrai i 50% delle probabilità in più di essere obeso.
  • Dedica tempo a famiglia e amici regolarmente

Quello che mi sono portata a casa io leggendo il libro, a parte tanti consigli pratici da mettere in pratica, è che questi centenari non erano pronti a morire. Non avevano paura della morte e la accettavano come qualcosa di inevitabile, ma avevano vissuto il loro tempo in salute fine alla fine.
Invecchiare non deve per forza dire soffrire e accettare il declino. Si può fare con grazie e godendoci tutte le belle sorprese della vita quotidiana.

Vuoi guadagnare qualche anno di vita? Rifletti su queste domande.


  • Che percezione hai dell’ invecchiamento?
  • Come tratti le persone anziane intorno a te?
  • Quanto ti piace il posto in cui vivi adesso?
  • Sei soddisfatto del tuo stile di vita?
  • Hai un ikigai? Sai cosa ti fa brillare?
  • Stai facendo il possibile per vivere a lungo e in piena salute ?

Guarda il video di Dan Buettner riguardanti le sue esperienze nelle zone blu

domenica 3 dicembre 2017

La paura: l'unico killer dell'uomo…tutte le malattie sono curabili.

La malattia non esiste. è solo paura
Il diabete è curabile, il cancro è curabile, la sclerosi multipla, la demenza senile, le malattie autoimmuni, i problemi di pressione, di cuore...tutte le malattie sono curabili. Bisogna solo conoscere la chiave giusta.
La medicina dice che chi è diabetico e prende l'insulina la dovrebbe prendere a vita, per forza. Bene ci sono più studi che dimostrano il contrario, guardate questo video e consigliatelo ai vostri amici e parenti che magari hanno questo "problema":VIDEO
Ci sono libri, dottori che dimostrano ogni giorno che le malattie sono solo un campanello di allarme su comportamenti non consoni al nostro organismo, il campanello suona, noi correggiamo il comportamento e tutto torna all'armonia!!!
Solo che nessuno di solito corregge il comportamento, anzi nessuno ascolta la malattia come campanello, ma la si vede come un intruso, un nemico!!!
Non esistono nemici, come ho scritto nel mio precedente post, ma solo cose che noi non conosciamo, ma possiamo conoscerle e smetterle di temerle e quindi starci male e morirci!!!
Si muore di paura, di terrore, di emozioni negative, non si muore di cancro, di fame, tumori, di infarti, di malattie, si muore per ignoranza.
So che sono affermazioni forti, ma la paura resta di fatto l'unico killer dell'uomo, l'uomo muore di paura o si lascia morire lentamente consumato e consumandosi, la cosidetta vecchiaia....
Non ci credete? Bene, sono contento, mossi da spirito di ricerca vi do qualche dritta per la ricerca, sono libri:
- curare il diabete in 21 giorni di Gabriel Counsens
- la medicina sottosopra e se Hammer avesse ragione (ed. amrita)
- la biologia delle credenze e - evoluzione spontanea di Bruce Lipton
- the china study di Campbell
- ogni sintomo è un messaggio di Claudia Rainville
Questi sono solo alcuni spunti, che già possono radicalmente farci cambiare modo di vedere, alcuni di questi testi sono stati scritti da importanti e rinomati scienziati...vi invito poi a cercare in particolare i testi di Hamer, un medico rivoluzionario.
Poi cercatevi gli studi di Alexis Carrell,  leggetevi cos'è la neurogenesi, o leggete gli studi sui neuroni del cuore. Importanti sono anche gli studi sui neuroni specchio.
Leggete Arnold Ehret, leggete Armando D'elia...informatevi, riprendevi in mano la vita...splendida e pulita...unica e meravigliosa, fonte infinita di gioia ad ogni istante, ad ogni respiro...
 
Ah infine, per ricordare che non si è andati che a scoprire l'acqua calda andatevi a cercare le massime di Ippocrate, il padre della nostra medicina, e scoprirete che già lui sapeva tutto ciò che c'era da sapere, ma i nostri medici non lo studiano più all'università....
 non ho nulla contro i medici che ammiro e stimo, anzi Hamer è un medico, solo che la maggior parte dei medici conosce solo ciò che gli hanno detto all'università...il che è molto riduttivo per la salute umana!!!
grazie vi amo
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martedì 28 novembre 2017

Sferrato l'attacco all'evoluzione dell'uomo

Marcello Pamio - 26 novembre 2017 fonte http://www.disinformazione.it
La situazione in Italia sta degenerando.
Da una parte il Sistema rappresentato da una Sinarchia di immensi potentati finanziari internazionali in grado di manovrare squallidi e vuoti cloni umani posizionati nelle stanze che contano di governi illegittimi.
Controllano ovviamente anche tutte le istituzioni che contano non solo in ambito politico ma pure giuridico, economico e religioso.
L’esempio della Consulta che non blocca una legge incostituzionale, classista e devastante per la salute di milioni di persone è chiarissimo.
Mettono gli individui manipolati nelle posizioni che contano. L’ultimo in ordine cronologico è il presidente della Sip (Società italiana pediatri) Alberto Villani, che l’altro giorno è stato nominato dal ministro Beatrice Lorenzin membro del Comitato Regionale per l’Europa dell’OMS (SCRC - Standing Committee of the Regional Committee).
Il Comitato Regionale si occupa principalmente di formulare le politiche regionali, di supervisionare le attività dell’Ufficio Regionale OMS e di promuovere iniziative di sanità pubblica internazionale!
Qualcuno non lo ricorderà ma questo individuo è il medico che pubblicamente continua a dire che NON esiste alcun danno da vaccino e che NON c’è mai stato un solo morto per questi farmaci!
Mente sapendo di mentire?
Ricordo che la Sip da lui diretta ha ricevuto nell’anno 2015 dalle lobbies che spacciano vaccini (Sanofi, Glaxo e Pfizer) la bellezza di 64.000 euro, mentre nel 2016 e soltanto dalla Glaxo ha ricevuto 26.840 euro per “oneri da contratto”.
Un mese fa circa è toccato al dottor Raniero Guerra (già cda della Fondazione Glaxo), nominato Assistant Director general dell’OMS. Al dottor Guerra, Direttore Generale della Prevenzione va il “merito” di aver pianificato il nuovo piano vaccinale che i nostri bambini hanno iniziato a subire.
Quindi oggi tutti quei personaggi che lavorano a testa bassa per il Sistema, difendendo a siringa tratta le vaccinazioni vengono premiati con cariche onorifiche e posti di rilievo, mentre i medici che in Scienza e Coscienza mettono in discussione la rischiosissima pratica vaccinale vengono semplicemente radiati.
Un Sistema quindi che sta lavorando contro Natura, contro la Vita stessa.
Dall’altra parte della barricata, all’interno del sempre più crescente (e forse proprio per questo motivo) movimento di coscienze che lottano per arginare e impedire questa pericolosissima deriva dittatoriale con l’unico intento di cambiare il mondo, salvando il salvabile e proteggendo i più indifesi, i bambini, si muovono e si infiltrano strani individui che remano contro.
Lupi travestiti da agnelli; sciacalli mascherati da protettori; divisori che apparentemente uniscono; coagulatori che sottilmente dividono.
Quando le coscienze si uniscono e si muovono le divisioni diventano funzionali e quando le coscienze crescono, gli attacchi e la paura diventano basilari.
Schiavi venduti che hanno sacrificato la propria anima al potere, all’ego e al denaro.
In questa categoria vi sono coloro che partecipano a tale ambaradan non tanto per soldi (almeno non apparentemente) ma per squilibri psichici, come i neosacerdoti e le neosacerdotesse con l’evidente «disturbo narcisistico di personalità».
Quello che conta è il proprio Ego per cui gli altri che si fottano.
Per evangelizzare i loro discepoli-non-pensanti mantenendoli sempre più sotto controllo li devono mettere tutti contro tutti, nel famoso “divide et impera”.
Il mantra è sempre quello: «tutti sono dei collusi e venduti, solo io sono Puro e sono il Verbo!»
Questi e gli altri, anche se apparentemente in opposizione stanno lavorando a favore del Sistema, e il risultato pericolosissimo è che le persone iniziano a perdere fiducia nelle associazioni, nei movimenti e soprattutto nei confronti dell’uomo e della Vita.
Spegnere la speranza nei confronti della Vita, e annichilire la speranza di un cambiamento per un mondo migliore è un crimine contro l’evoluzione delle coscienze. Grasso che cola per un Sistema che sguazza e sopravvive proprio grazie alle divisioni e alla paura!
E mentre il popolo in risveglio si divide per colpa dei falsi profeti, loro alla finestra godono...
Tutti impegnati e intanto l’olocausto prosegue: giornalmente aumenta il numero di bambini sacrificati sull’altare della scienza.
Quella scienza basata sulle evidenze (delle lobbies) e protocollata dalle medesime.
Attenzione però: il problema vaccinale è solo la piccolissima punta dell’iceberg; quello che infatti si sta affacciando all’orizzonte è assai ben più grande e inquietante...
Il progetto mira all’attacco fisico, emozionale e spirituale che passa attraverso il cambiamento antropologico dell’essere umano!
Oltre all’indebolimento fisico, che avviene attaccando il sistema immunitario con vaccini, farmaci e alimenti innaturali, c’è un attacco mirato al mondo emozionale (astrale) mediante il “virus” deleterio della paura, per giungere a snaturare l’identità intima dell’uomo.
Necessario è demolire le «vecchie identità», siano esse sociali, religiose, politiche o culturali perché rappresentano un ostacolo all’omologazione e al controllo globale.
Tra le identità da cancellare con una certa priorità vi sono quelle sessuali ovviamente.
E lo stiamo vedendo proprio in questo periodo, per chi ha occhi e orecchie aperte…
Secondo l’ideologia gender (ridicolizzata e sminuita dai servi del Sistema) le differenze sessuali tra “maschio” e “femmina” sarebbero solo “morfologiche” e quindi senza nessuna importanza. La differenza che conta è solo di tipo “culturale”.
L’attacco alla sessualità rappresenta il più sconcertante piano di manipolazione dell’essere umano mai tentato prima d’ora nella storia.
Mentre il cervello della maggior parte delle persone è anestetizzato, stanno succedendo alcuni passaggi epocali.
    - Fanno scomparire i crocifissi dalle scuole in nome della libertà religiosa, cancellando di fatto una tradizione millenaria e che piaccia o meno le nostre stesse radici e origini.
    - Cancellano le diversità sessuali e insegnano a scuola la pornografia.
    - Stanno letteralmente distruggendo la famiglia, in quanto ultimo baluardo e importantissimo punto di riferimento. Un uomo senza dei punti ben fermi è un burattino facilmente manipolabile. I termini “padre” e “madre” saranno sostituti dai più neutri “genitore 1” e “genitore 2”.
    - Cancellano le differenze sessuali (oltre al sesso “maschile” e “femminile” vi è “altro”) per omologare tutto e tutti.
    - Il bambino non è più un atto di amore ma un atto di compra-vendita. Per far nascere un bimbo infatti oggi non serve più un rapporto amoroso tra un uomo e una donna, perché bastano i soldi per “acquistarlo” tranquillamente al supermercato. Donne prive di moralità e scrupolo affittano a pagamento il proprio utero per generare un bambino che sarà poi ceduto con tanto di contratto alla nuova amorevole famiglia: coppie etero oppure due uomini o due donne o ancora una persona sola. La Vita non ha più alcun valore perché è diventata una merce che si può ordinare on-line... e se per qualche motivo non dovesse andare bene, il “pacco” lo si può sempre rispedire al mittente.
Sul gender perfino l’American College of Pediatricians - l’Associazione dei pediatri americani - a settembre 2017 ha preso pubblicamente una posizione ferma. I pediatri quindi escono allo scoperto per denunciare una deriva gravissima che sfocia nella prescrizione del Gonapeptyl Depot, ormoni di sintesi che bloccano la pubertà per consentire in seguito la trasformazione nel «genere» voluto.
Un bombardamento chimico a suon di ormoni che ha gravi rischi per la salute e l’equilibrio psichico dei bambini.
Il problema non riguarda solo i bambini americani ma tocca i bambini di tutto il mondo visto che il farmaco della Ferring spa è prescrivibile anche in Italia…
La crescita di tale fenomeno è a dir poco orripilante: secondo il Mirror in Inghilterra «50 bambini a settimana alla clinica del cambiamento di sesso. Alcuni hanno 4 anni, alcuni sono confusi, altri sono prigionieri nel corpo sbagliato».
La fortuna di questi bambini è che a Londra esiste qualcuno che può liberarli dalle sofferenze: hanno infatti aperto un reparto, pagato dal servizio sanitario nazionale, chiamato «Gender Identity Development Service (GIDS)», che soccorre «bambini, giovani e loro famiglie che sperimentano difficoltà nello sviluppo del loro genere».
Questo umanitario servizio è nella sede del Tavistock and Portman NHS ¬Foundation Trust, una filiale del tristemente noto Tavistock Institute di Londra, specializzato nel realizzare «cambiamenti di paradigma» nella mentalità di massa.
Il numero dei piccoli che bussano alla sua porta «è salito del 24% negli ultimi sei mesi, fino a 1302», di cui 2 di questi pazienti hanno 4 anni, altri 17 hanno solo 6 anni.
Solo dall’età di 11 anni circa il Tavistock - riconoscendo in loro «disforia di genere» - li “cura” con potentissimi e pericolosissimi ormoni per ritardare l’inizio della pubertà…
«Giunti a età più matura, 16-17 anni, possono decidere se vogliono proseguire con riallineamento del gender. Allora alle fanciulle viene somministrato testosterone e ai ragazzi estrogeni per innescare il cambiamento».
No comment.
Quindi oltre al gravoso e scandaloso obbligo vaccinale ci sono delle dinamiche estremamente inquietanti che si stanno muovendo.
Progetti che mirano all’attacco degli «adulti in divenire», come amava definire i bambini lo scienziato e filosofo Rudolf Steiner.
I nostri figli sono il bersaglio primario, e non è solo un discorso economico che indubbiamente esiste e serve al Sistema.
L’attacco, come detto, avviene su vari livelli: corpo fisico (ogm, vaccini, ormoni, farmaci, scie chimiche, ecc.), corpo astrale (paura, emozioni, ecc.) e spirito con la trasformazione e omologazione antropologica dell’essere umano….
Quindi tutte le persone che hanno ancora dei neuroni connessi, e soprattutto che amano la Vita e hanno a cuore i bambini dovrebbero andare oltre il proprio Ego e i propri problemi mentali cercando di stare uniti nella lotta.
Un popolo frammentato e diviso è la manna dal cielo per il Sistema.
Di mezzo non c’è il proprio Ego ma l’evoluzione stessa dell’umanità.
Per cui d’ora in poi quando sentite qualche sacerdote o qualche sacerdotessa aizzare le persone contro questo o contro quello sappiate che sta lavorando per l’ombra e non per la Luce!!!
Per maggiori informazioni
“L’ideologia Gender e la distruzione della famiglia”: www.disinformazione.it/gender.htm 
“Sempre nuove conquiste della liberazione”: www.maurizioblondet.it/sempre-nuove-conquiste-della-libera…/ 
«UNISEX: la creazione dell’uomo ‘senza identità’», Enrica Perucchietti e Gianluca
Marletta

sabato 25 novembre 2017

Aforismi di Nicolás Gómez Dávila



La serenità è il frutto della rassegnazione all'incertezza.

 Il domandarsi tace solo di fronte all'amore: "Perché amare?" è l'unica domanda impossibile. L'amore non è mistero, ma luogo in cui il mistero si dissolve.

 I Vangeli e il Manifesto del partito comunista sbiadiscono; il futuro del mondo appartiene alla Coca-Cola e alla pornografia.

 Vive la sua vita solo chi la osserva, la pensa e la dice: gli altri, è la vita che li vive.

 Maturare non vuol dire rinunciare alle nostre aspirazioni, ma accettare che il mondo non è obbligato a soddisfarle.

 Rassegnarsi all'errore è il principio della saggezza.


 La stampa non vuole informare il lettore, ma convincerlo che lo sta informando.


 Chi denuncia i limiti intellettuali dei politici dimentica che tali limiti sono la causa dei loro successi.


 Avere ragione è una ragione in più per non aver alcun successo.


 Il popolo non elegge chi lo cura, ma chi lo droga.


 Questo secolo sprofonda lentamente in un pantano di sperma e di merda. Per maneggiare gli avvenimenti attuali gli storici futuri dovranno mettersi i guanti.


 L'uomo moderno non ama, si rifugia nell'amore; non spera, si rifugia nella speranza; non crede, si rifugia in un dogma.


 Avere opinioni è il modo migliore per eludere l'obbligo di pensare.

 Oggi a partecipare si finisce per essere complici.

 La coerenza di un discorso non è prova di verità ma solo di coerenza. La verità è la somma di evidenze incoerenti.

 Da sempre, in politica, patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi.

 L'incertezza è il clima dell'anima.


 L'adesione al comunismo è il rito che permette all'intellettuale borghese di esorcizzare la sua cattiva coscienza senza abiurare il suo essere borghese.


 La prolissità non è un eccesso di parole, ma una carenza di idee.

 L'uomo moderno non si sente mai così individuo come quando fa le stesse cose che fanno tutti.














































giovedì 23 novembre 2017

Christian Bobin Aforismi

Ho trovato Dio nelle pozzanghere d’acqua, nel profumo del caprifoglio, nella purezza di certi libri e persino in certi atei. Non l’ho quasi mai trovato presso coloro il cui mestiere consiste nel parlarne.
 Sul bordo della finestra si è posato un passero, mi ha guardato con una curiosità non priva di beffa, chiedendosi che cosa poteva occuparmi così tanto. E’ volato via quando ha capito che si trattava della stesura di un libro.
 Gli esseri viventi appaiono e scompaiono intorno a me come le colombe che escono dalle mani vuote di un mago. Ho un bel guardare queste mani con attenzione, non trovo alcuna spiegazione.
 Ho appena avuto un incontro silenzioso con un bambino di dieci mesi. Ci siamo guardati negli occhi per più di un quarto d’ora. Negli occhi ci sono più parole che nei libri. Il nostro incontro era di tipo metafisico. Mi rallegravo della sua presenza e lui si stupiva della mia. Siamo giunti alla stessa conclusione che ci ha fatto scoppiare a ridere nello stesso momento.
 Ciascuno di noi nasce con un compito solitario da svolgere e coloro che incontra lo aiutano a compierlo oppure gielo rendono ancora più difficile: sfortunato colui che non sa distinguere gli uni dagli altri.
 Talvolta vorrei entrare in una casa a caso, sedermi in cucina e chiedere agli abitanti di che cosa hanno paura, che cosa sperano e se capiscono qualcosa della nostra comune presenza sulla terra. Mi hanno ammaestrato a sufficienza perché mi trattenga da questo slancio che, tuttavia, mi sembra il più naturale del mondo.





domenica 19 novembre 2017

Moriremo tutti ipertesi

Marcello Pamio - 18 novembre 2017 Fonte http://disinformazione.it
La stavo attendendo con trepidazione da molti anni e finalmente l’agognata revisione è arrivata.
Dopo ben due settenni le linee guida del JNC7 (settimo rapporto del Joint National Committee on Prevention, Detection, Evaluation, and Treatment of High Blood Pressure) per l’ipertensione decise dalle società scientifiche di cardiologia americane sono state ritoccate. Ovviamente in ribasso.
La nuova «soglia di normalità» è stata fissata a 120/80 mmHg.
Forse non tutti conoscono i valori soglia e pochi masticano i milligrammi di mercurio (mmHg), ma con questi nuovi criteri 1 americano su 2 rientrerà nella categoria degli ipertesi! Ennesimo e memorabile regalo alle lobbies del farmaco durante il recentissimo congresso dell’American Heart Association.
La pubblicazione delle nuove linee è avvenuta quasi in contemporanea su Hypertension e Journal of the American College of Cardiology.
Rispetto all’ultima edizione del 2003 del JNC scompare la categoria «pre-ipertensione», precedentemente indicata da valori di 120-139 mmHg per la sistolica e 80-89 mmHg e il livello di «normalità» non è più 140/90 ma addirittura 120/80.
Non tremano solo i polsi col battito arterioso, ma è tutto il mondo a tremare. Della serie tutti i pre-ipertensivi, cioè quelli col piede sull’ipertensione sono diventati di punto in bianco malati a tutti gli effetti.
Malati naturalmente da curare con le droghe.
Hanno già fatto dei conti: con il nuovo «valore di normalità» la schiera degli ipertesi schizzerà in su di un 14%, portando gli interessati solo negli States dal 32% al 46% della popolazione.
A triplicare saranno soprattutto gli ipertesi sotto i 45 anni, mentre le donne in questa fascia d’età raddoppieranno “soltanto”...
Su una popolazione di 320 milioni circa 150 milioni sono malati. Le industrie godono.
LA NUOVA CLASSIFICAZIONE
Oggi la pressione è «normale» se risulta inferiore a 120 su 80 mmHg.
- pressione elevata: sistolica 120-129 mmHg e diastolica < a 80 mmHg.
- ipertensione di Stadio 1: sistolica 130-139 mmHg o diastolica 80-89 mmHg.
- ipertensione di Stadio 2: sistolica ≥ 140 mmHg o diastolica ≥ 90 mmHg.
La nuova classificazione è una vera e propria ecatombe che non riguarderà solo l’America ma tutto il mondo, perché i parametri del Comitato JNC7 vengono poi accolti dall’intera comunità scientifica globale e applicati in tutti i paesi, Italia compresa.
Quindi anche qui da noi assisteremo ad una epidemia di ipertensione in persone sanissime e senza alcun problema cardiovascolare.
CONFLITTO D' INTERESSI
I «valori di normalità» vengono decisi da gruppi di medici, ricercatori, professori ed esperti, detti panel, che si riuniscono in un simposio o un congresso.
Sulle spalle di questi medici grava una responsabilità enorme, e cioè la salute di miliardi di persone, visto che i colleghi di tutto il mondo si baseranno sui parametri decisi da loro.
Per cui sarebbe molto importante sapere se coloro che decideranno se siamo «sani» o «malati» abbiano o meno collegamenti con le industrie che producono farmaci. Purtroppo li hanno sempre.
Partiamo dal capo del panel: il dottor Aram V. Chobanian ha ricevuto finanziamenti da Bristol-Myers Squibb, Boehringer Ingelheim, Merck, Pfizer e Pharmacia. Inoltre è stato consulente per Abbott, AstraZeneca, Bristol-Myers Squibb, GlaxoSmithKline, Merck, Pfizer e Pharmacia.
Il dottor Barry L. Carter del Comitato NCJ 7 è stato un consulente di Brystol-Meyer Squibb.
Il dottor William C. Cushman ha ricevuto finanziamenti da Astra-Zeneca, Merck, Pfizer, Aventis, dalla GlaxoSmithKline e Boehringer Ingelheim, e ha fatto da consulente per Bristol-Myers Squibb, Sanofi, GlaxoSmithKline, Novartis, Pfizer, Solvay, Pharmacia, Takeda.
Il dott. Joseph L. Izzo del Comitato Esecutivo è stato relatore di Boehringer-Ingelheim, Merck, Pfizer, Astra-Zeneca, Solvay, Novartis, Forest e Sankyo. Ha ricevuto finanziamenti da Boehringer-Ingelheim, Merck, Astra-Zeneca, Novartis, GlaxoSmithKline, ed è stato consulente per Merck, Astra-Zeneca, Novartis.
Altri due medici del Comitato Esecutivo, i dottori Daniel W. Jones e Barry J. Materson, figurano intrallazzati con le industrie. Il primo ha fatto il consulente per Pfizer, Bristol-Myers Squibb, Merck e Novartis, il secondo per Merck, GlaxoSmithKline, Novartis, Bristol-Myers Squibb, Pfizer, Pharmacia, Boehringer-Ingelheim e Solvay.
Anche la dottoressa Suzanne Oparil, sempre del Comitato Esecutivo, ha ricevuto finanziamenti da Abbott Laboratories, Astra-Zeneca, Aventis, Boehringer-Ingelheim, Bristol-Myers Squibb, Eli Lilly, GlaxoSmithKline, Novartis, Merck, Pfizer, Sanofi, GD Searle, Wyeth-Ayerst, Solvay. E’ stata consulente di Bristol-Myers Squibb, Merck, Pfizer, Sanofi, Novartis e WyethAyerst e tra le altre cose figura anche nel Consiglio di Amministrazione della Texas Biotechnology Corporation.
Il dottor James R. Sowers ha ricevuto finanziamenti da Novartis e Astra-Zeneca, mentre il medico Jackson T. Wright ha ricevuto onorari come relatore da Aventis, Bayer, Bristol-Myers Squibb, Merck, Norvartis, Pfizer, GlaxoSmithKline e Solvay e finanziamenti direttamente da Aventis, Bayer, Bristol-Myers Squibb, Merck, Norvartis, Pfizer, GlaxoSmithKline e Solvay. Puntualmente, come sempre accade, una buona parte degli esperti che decidono vita e morte delle persone non risultano scevri da conflitti di interessi economici e finanziari con le industrie che vendono farmaci!
I colleghi in camice bianco questo non lo sanno, e se anche lo sapessero lo ignorerebbero in automatico perché oggi non è permesso mettere in discussione il paradigma della Scienza ufficiale, quella «basata sull’evidenza», cioè quella fagocitata e controllata dalle lobbies.
Uno lo fa a proprio rischio e pericolo, perché verrà escluso dal Sistema oppure radiato.
L’altro grosso problema è il popolo-gregge.
Purtroppo la maggior parte delle persone prende per oro colato quello che simili Comitati decidono, anche perché è stato inoculato dentro l’inconscio collettivo che la prevenzione è fare esami diagnostici da mattina a sera (i cui parametri sono decisi da loro e sono sempre in ribasso).
Il risultato di questa diabolica strategia di marketing è che le persone saranno convinte di essere malate, anche quando non lo sono!
Attualmente centinaia di milioni di persone sanissime stanno prendendo farmaci tossici e pericolosi perché convinti dal Sistema (e dagli esami diagnostici che questo mette a disposizione) di essere ammalate.
Una volta lo schiavo aveva la catena al piede o era rinchiuso in una gabbia, ed era consapevole della propria condizione. Oggi le persone respirano e trasudano paura da ogni cellula, immersi tra esami, screening e visite mediche.
Moderni schiavi che non sanno di esserlo perché la catena e le sbarre sono nella loro mente.
Anagrammando e contestualizzando il grandissimo Goethe: il miglior suddito per il Sistema è lo schiavo che pensa di essere libero, mentre per l’industria farmaceutica il miglior cliente è il sano che pensa di essere ammalato…

Per maggiori informazioni sulla strategia di marketing che crea milioni di malati ogni anno, si rimanda al libro: “La fabbrica dei malati”.

venerdì 17 novembre 2017

I CECCHINI DAI PIAZZA MAIDAN. E IL SILENZIO DEL GIORNO DOPO.

 fonte https://www.maurizioblondet.it
Dove sono i giornalisti,tutti a Ostia. 

“Non avevamo molta scelta. Ci era stato ordinato di sparare sia sui Berkut, la polizia, sia sui dimostranti, senza far differenza. Ero totalmente esterrefatto. È andata avanti per quindici minuti…forse venti. Io ero fuori di me, agitato, sotto stress, Non capivo niente. Poi all’improvviso dopo 15, 20 minuti gli spari son cessati e tutti hanno messo giù le armi”.
Chi parla è  Alexander Revazishvilli:   ex tiratore scelto dell’esercito georgiano,  conferma di  essere stato  uno di quelli che hanno  sparato il 20 febbraio 2014 a piazza Maidan, allo scopo di creare il caos e precipitare il “cambio di regime” voluto dagli americani in Ucraina.  I cecchini  a Piazza Maidan ammazzarono oltre 80 persone, poliziotti e dimostranti  senza far distinzione.




Mamuka Mamulashvili consigliere militare di Saakashvili
Ora, grazie ad un’inchiesta del grande  e vero giornalista Gian Micalessin,  sappiamo che  gli sparatori erano georgiani e lituani, arruolati da Mamuka Mamulashvili, un consigliere militare dell’ex premier georgiano Saakashvili –   colui che nel 2008   ingaggiò una breve guerra guerreggiata con i russi, e  in cui fu sconfitto.
Serghey  Pashinsky, che oggi è presidente del parlamento di Kiev  e allora era un caporione dei  manifestanti,  è quello che  portato  all’Hotel   Ucraina, dove i cecchini erano muniti di passaporti falsi e mille dollari a testa  dall’organizzazione, avevano preso alloggio, le borse con le armi  “Sono stati loro a farle arrivare nella mia stanza”  – racconta  Nergadze, un altro tiratore georgiano.
Pochi giorni prima della strage, Mamualashvili  presenta ai tiratori scelti  “un tipo in uniforme..  lo presentò e ci disse che era un istruttore, un militare americano”. Il militare americano si chiama Brian Christopher Boyenger ed è un ex ufficiale e tiratore scelto della 101esima divisione aviotrasportata statunitense. “Eravamo sempre in contatto con questo Bryan – spiega Nergadze – lui era un uomo di Mamulashvili. Era lui che ci dava gli ordini. Io dovevo seguire tutte le sue istruzioni”.




Brian Christopher Boyenger,  cecchino della US Army’s elite 101st Airborne Division, ha  dato gli ordini ai tiratori di Maidan.
Questo Boyenger è uno  degli istruttori americani che hanno addestrato le reclute  ucraine; poi, ha preso parte direttamente alle ostilità sul fronte del Donbas, dove Mamulashvili ha  radunato una Legione Georgiana coi reduci delle guerricciole anti-russe in cui il georgiano Saakashvili è stato debellato.  Quanto a  Mamulashvili, in Georgia è stato un elemento del ministero dell’Interno,  “con ottime relazioni coi media che  lo collegano all’ambasciata Usa e a un gruppetto di stranieri basati  in Georgia, i  quali forniscono sostegno mediatico al regime  di Kiev sotto la copertura di lavorare per varie ONG”, ha scritto il giornalista Henry Kamens del New Eastern Outlook.
Quindi per la prima volta, grazie a Micalessin, questa verità ostinatamente taciuta dalla “libera stampa” occidentale è apparsa su Il Giornale e soprattutto su Canale 5, Matrix, in un  sevizio anche visivamente eccezionale, purtroppo trasmesso alle 23.30.
Potete leggere il servizio integrale su Gli Occhi della Guerra, questa audacissima iniziativa di  inviati speciali di guerra che, per andare in prima  linea,  a  rischiare  la vita,  chiedono di pagare le spese non agli editori, ma ai lettori:
Ucraina, le verità nascoste Parlano i cecchini di Maidan




Micalessin
Sono verità che abbiamo raccontato a suo tempo, noi  disprezzati  “complottisti” per i grandi media ufficiosi  – che la sanno e la tacciono.  Non ci sentiamo vendicati. Quello che viene documentato da Micalessin è un crimine   di Stato  a firma statunitense, una strage ordinata a freddo per ottenere cambio di regime e favorire un golpe  con metodi delinquenziali,   del resto apertamente  dichiarato da Victoria Nuland e da John McCain  in varie occasioni.

E’ la prova che la UE è un regime criminale

E’ un’accusa  da tribunale penale internazionale  – e ce ne dovrebbe essere uno dalle parti dell’Aia  – ma ovviamente non c’è alcuna speranza che  si occupi dei delitti dell’America sotto dominazione neocon. Anche perché a questi crimini hanno collaborato  Merkel e Hollande,  Barroso e Tusk, Stoltenberg, la NATO e Mogherini, tenendo bordone alla Nuland  nella sua sovversione dell’Ucraina,  fornendo sostegno politico ed  economico concreto al regime  golpista, promettendo agli ucraini l’annessione alla UE, e soprattutto   accusando Putin  e imponendo sanzioni alla Russia  come se fosse stata la Russia a destabilizzare ed ingerirsi delle faccende interne di Kiev:  prendendo   quel tono di superiorità morale e di  dare una lezione di etica e  libertà a Putin, che forse è  la cosa più intollerabile del regime eurocratico.
No, Merkel e Mogherini non hanno alcun diritto di alzare il ditino. Sapevano tutto dei cecchini pagati, fin da subito: dal ministro degli esteri estone  Urmas Paet che era in piazza Maidan il giorno della sparatoria  e – evidentemente ancora inesperto dei metodi dell’Unione Europea a guida neocon – telefonò agghiacciato  alla predecessora di Mogherini, la commissaria  europea Catherine Ashton, e  le disse che dalle autopsie dei  cadaveri risultava che poliziotti e dimostranti erano stati uccisi dagli stessi cecchini, con gli stessi proiettili (standard NATO) , e quindi che dietro i cecchino non c’era il premier cacciato, Yanukovich,  bensì “la nuova coalizione” golpista. La  Ashton   risponde con balbettii e imbarazzi   che sono di per sé un’ammissione di colpa. La  conversazione fu intercettata dai russi e diffusa: silenzio da parte di ogni esponente politico europeo. Silenzio totale dai grandi e liberi media europei.
Quindi no, Mogherini e Merkel, e no,  quando  fate la lezione di morale a Putin e a tutti noi,   dovete solo vergognarvi.  Avete trascinato il nome d’Europa nel  fango di  piazza Maidan,   vi siete sporcati di quel sangue e continuate ad essere complici del delitto, un tipo di crimine di cui nemmeno Hitler – il Male Assoluto, come voi ci insegnate continuamente   – si macchiò. Ora sappiamo esattamente cosa  siete, cosa  avete ridotto la UE: un regime totale e brutalmente criminale, un regno della menzogna –  moralmente inferiore al  nazismo e  forse, pari al giudeo–bolscevismo sovietico.  Siamo governati da  criminali di guerra e contro l’umanità, secondo gli stessi principi che loro stessi  hanno scritto nei  loro trattati.
La  prova è nei  silenzi del giorno dopo.  Dopo il servizio di Micalessin, non un giornale “progressista o conservatore”, non una tv, non una radio, non  un altezzoso   inviato speciale dei media meglio pagati  nella loro rassegna stampa (in corso a RadioRai 3), hanno citato l’inchiesta, hanno riconosciuto  a Micalessin di aver reso un coraggioso servizio alle verità e alla  libertà.  No. Silenzio. quindi,  censura. Hanno scelto il  totalitarismo   del momento,  lo hanno introiettato, adottato e fatto proprio, messo al posto della coscienza –   che non hanno mai avuto.

domenica 12 novembre 2017

Wulingyuan e la sua foresta di pietre! Cina da scoprire!

Un po di magia ogni tanto ci vuole 
pubblicato da Monica Nardella 16 gennaio 2013
foto | lacitadelle 

Wulingyuan è un luogo da record: su 690 chilometri quadrati possiede ben 560 attrazioni spettacolari! Conoscete altri siti capaci di eguagliare un simile primato? Ci troviamo in Cina, nella provincia dello Hunan, e il sito, inserito dall’Unesco nella lista dei Patrimoni dell’Umanità, è composto da ben 4 aree: la Foresta Nazionale di Zhangjiajie, la Riserva Naturale di Suoxiyu, la Riserva Naturale del Monte Tianzi e l’area di Yangjiajie

foto | lacitadelle



La varietà di panorami è quindi assicurata: alberi, fiori (pensate che nella foresta potrete trovare una varietà di fiori che cambiano colore 5 volte al giorno!), laghi, ruscelli, cascate, grotte (tra cui il Dragone Giallo, tra le 10 più grandi del paese), pinnacoli e ponti naturali consentono al visitatore percorsi di scoperta davvero suggestivi. 

foto | lacitadelle

Le particolari condizioni meteorologiche che si  verificano spesso a Wulingyuan (tra tutte, la nebbia) contribuiranno a rendere il vostro viaggio ancor più spettacolare! Pensate che si ritiene che anticamente su quest’area sorgesse un immenso oceano. Le acque e i venti avrebbero scolpito la pietra arenaria favorendo una conformazione unica nel suo genere: oltre ai crepacci e alle gole, si possono individuare circa 3000 pinnacoli di quarzo che raggiungono i 400 metri d’altezza! L’impressione è tale, a guardare queste torri di roccia scintillante, da meritare al sito il nome di Foresta di Pietre

foto | lacitadelle

Orari: aprile – ottobre dalle 8.30 alle 17.30
         novembre – marzo dalle 9 alle 17
Prezzi:  abbonamento standard valido 3 giorni che comprende tutte le attrazioni + bus ecologico interno a CNY245 
        abbonamento week end valido 7 giorni che comprende tutte le attrazioni + bus ecologico interno a CNY298.
A parte devono essere pagati gli ascensori o le cabinovie che si decide di utilizzare per accedere a punti particolarmente panoramici (ad esempio, la cabinovia per il Monte Tianzi costa CNY 52 per il viaggio di sola andata e CNY 104 per A/R). Interessante è pure un tour sul trenino turistico (CNY30 solo andata, CNY40 A/R).
Come arrivare: dalla stazione di Zhangjiahie (30 km circa) potrete usufruire di bus turistici che vi condurranno a Wluingyuan in 40 minuti circa a soli CNY10. I bus partono ogni 10 minuti dalle 5 del mattino.

foto | lacitadelle

domenica 5 novembre 2017

Le rivelazioni bomba dell’ex premier del Qatar sulle complicità con il terrorismo jihadista, ignorate dai media

La bomba della rivelazione della colpevolezza statunitense e saudita nella creazione di ISIS Ignorata dai Media Mainstream – e dal Team Trump
Ecco, proprio dalla tana del lupo! L’ex primo ministro del Qatar rivela da solo il modo in cui il suo paese ha lavorato con l’Arabia Saudita e con  la Turchia sotto la direzione degli Stati Uniti – vale a dire l’amministrazione Obama – per fornire armi e soldi ai terroristi jihadisto in Siria:
“L’intervista esplosiva dell’ex Primo Ministro del Qatar, Hamad bin Jassim bin Jaber al-Thani, costituisce un alto livello”  di rivelazione pubblica circa la collusione e il coordinamento tra quattro paesi per destabilizzare uno Stato indipendente, [incluso] il possibile sostegno a Nusra / al-Qaeda “. …

L’ex primo ministro del Qatar, Jaber al-Thani, che ha supervisionato le operazioni di Siria per conto del Qatar fino al 2013, ha dichiarato, riconoscendo che le nazioni del Golfo stavano armando i jihadisti in Siria con l’approvazione e il sostegno degli Stati Uniti e della Turchia: ” Non voglio entrare nei dettagli ma abbiamo documenti completi su di noi per come abbiamo gestito la situazione in Siria “. Al-Thani ha sostenuto che sia il re Abdullah dell’Arabia Saudita (che regnò fino alla sua morte nel 2015) sia gli Stati Uniti hanno posizionato il Qatar in un ruolo di primo piano per le operazioni segrete dirette ad eseguire la guerra per procura.
“I commenti dell’ex primo ministro, mentre sono molto rivelatori, erano intesi come difesa e scusa del sostegno del Qatar per il terrorismo e come critica degli Stati Uniti e dell’Arabia Saudita per aver mandato avanti essenzialmente il Qatar” tenendo la borsa dei finaziamenti “per sostenere la guerra contro Assad . Al-Thani ha spiegato che il Qatar ha continuato a finanziare gli insorti armati in Siria, mentre altri paesi hanno infine diminuito il sostegno su larga scala, per questo si è scagliato contro gli Stati Uniti e i Sauditi, che inizialmente “erano con noi sulla stessa trincea”. ‘ [“ In Shocking, intervista virale, Qatar confessa i segreti dietro la guerra siriana “, Zero Hedge , 29 ottobre]
Rotto il silenzio! Prendere in considerazione la vulnerabilità degli ex funzionari americani che erano responsabili in quel momento, il presidente Barack Obama e il segretario di Stato Hillary Clinton. Proprio ora, quest’ultima aveva avuto la sua settimana peggiore dopo aver perso le elezioni con le rivelazioni sul dossier Steele, la faccenda dell’Uranium One e l’implicazione del gruppo Podesta nel “RussiaGate “. L’unica cosa è rimanere indietro e guardare lo spettacolo dei fuochi d’artificio ! Da Tom Luongo (citando Zero Hedge ):
“Folks, ci ha detto già da acuni giorni che il muro di complicità attorno a Hillary Clinton sta scomparendo. Ora il Qatar, che non ha nulla da perdere a questo punto, rivela la complicità di questa amministrazione con il Jihadismo, specialmente perché i Sauditi hanno cambiato faccia ed hanno cercato di rendere il Qatar quale capro espiatorio per l’insurrezione terroristica fallita in Siria.
«Tuttavia, puntare direttamente il dito sul Dipartimento di Stato e sulla CIA, quando era sotto il controllo di Hillary Clinton, è assolutamente la cosa più dannosa che potevano fare in questo momento».
Ecco che arriva! Devono quasi sentirsi dispiaciuti per la povera Hillary! La squadra di Trump ei loro sostenitori nei media – partendo da Fox News , che stavano ballando sulla tomba politica di Hillary per tutta la settimana scorsa – saranno su tutta questa storia in pochissimo tempo! (si pensava).
Tranne che non lo fossero. Mentre Luongo indicava ciò che doveva accadere, non veniva fuori neppure un sospetto o una accusa da parte di alcuno nell’amministrazione. Niente neppure dalla Fox News . Entrambi erano come la mamma dei media mainstream, che prevedibilmente erano rimasti silenziosi come le tombe delle centinaia di migliaia di siriani macellati dai jihadisti.
Nessun fuoco d’artificio, nssuna campagna di accuse, solo il cinguettio dei grilli. Come ho previsto a quel tempo , la storia del Qatar sarebbe stata totalmente ignorata dai media mainstream americani (e dei vassalli europei). In realtà, non un singolo media importante negli Stati Uniti gestisce la storia, anche se ci sono stati pochi articoli in lingua inglese in Medio Oriente. Le uniche pubblicazioni di queste rivelazioni negli Stati Uniti sono state fatte  dai media alternativi come Zero Hedge, l’Istituto Ron Paul , Antiwar.com e alcuni altri, soprattutto blogger che prendono la parte di Zero Hedge .
In breve, lontano da essere una notizia di successo , era quello un non evento. Non-notizie. Non è accaduto . La storia non èstata notata neppure da coloro che avevano un interesse politico diretto e schierato per utilizzarlo.
Proprio come l’ultima volta.
Ricordate: già avvenuto nell’agosto 2016 Donald Trump aveva accusato Barack Obama e Hillary Clinton di essere rispettivamente il “fondatore” e la “co-fondatrice ” dell’ ISIS. Scandalo nei media e nel mondo politico ! Le presunte fonti di fatto, che sembravano neutrali, saltarono in azione per denunciare Trump. “Falso”, aveva dichiarato FactCheck.org . , guai a flirtare con “teorie di cospirazione”, Snopes annusava . “castagne sul fuoco”, aveva dichiarato PolitiFact .
Beh, certo, che cosa ti aspetti dal coro dei media mainstream e dai loro portaborse? Quanta dolce la vittoria sarebbe stata qualora il Team Trump avesse colpito con la prova! In attesa di anticipazione ho mandato via email alcuni contatti che lavorano sulla campagna (11 agosto 2016):
Tutti sappiamo quanto i media mainstream siano bugiardi, ma l’accusa di DJTrump che Obama e Hillary sono stati fondatore e co-fondatore di ISIS è risultata perfettamente vera. Mettere soldi e armi in sostegno per gli jihadisti era stato previsto (quando Hillary era stato Segretaia di Stato) nel 2012 i n un memo della DIA (Defence Inelligence Service) per realizzare un “principato salafita” in una parte della Siria , ciò che è diventato l’ISIS nel 2013. Michael Flynn (l’ex generale addetto alla sicurezza) ha dichiarato che questa non era un “occhio cieco” ma una decisione deliberata “!
“Non ho visto una inchiesta in merito a questo memo ed ai commenti fatti da Flynn in un qualsiasi punto di partenza, nonostante l’accusa di essere il ” fondatore / co-fondatore “.
(…….)
I ‘MEDIA HANNO IGNORATO IL MEMO DELLA DIA CHE PROVA L’ACCUSA DI TRUMP CHE OBAMA E CLINTON’ HANNO FONDATO ‘ISIS
“L’ultimo esempio dei comportamenti del grande media” nel fronte per sostenere Hillary “è stata la risposta isterica all’accusa di Donald J. Trump che il presidente Barack Obama e l’ex segretario di Stato Hillary Clinton sono rispettivamente” fondatore “e” co-fondatore ” dello Stato islamico (ISIS, ISIL).
“Nessuno dei grandi media si è preso il disturbo di menzionare il documento ufficiale che dimostra la verità assoluta delle accuse di Mr. Trump.
“Nel 2015, fatte salve le richieste della FOIA di Judicial Watch, era stata resa pubblica una relazione dell’Agenzia di Difesa della Difesa (DIA) di agosto 2012 . Questa ha precisato che il sostegno esterno alle forze jihadiste – in cui l’Al Qaeda in Iraq (AQI) e la Fratellanza Musulmana figurano in maniera prominente – per combattere contro il governo siriano ha creato la “possibilità di istituire un principato dichiarato o non dichiarato delle forze del terrorismo islamico nell’ Oriente della Siria, e questo è esattamente quello che i poteri di supporto all’opposizione volevano , per isolare il regime siriano “. Hillary Clinton era allora il segretario di Stato di Barack Obama.
“L’anno successivo, nell’aprile 2013, il principato” principio salafista “previsto si è veramente realizzato , con i gruppi terroristi dichiaratisi come lo” Stato islamico dell’Iraq e della Siria “- ISIS.
“Come ha sottolineato il signor Trump, una precondizione necessaria per l’emergere di ISIS è stata la precipitosa ritirata di forze americane provenienti dall’Iraq da Barack Obama, che ha agevolato l’estensione delle operazioni da parte di Al Qaeda e ISIS in Siria. Ma anche essenziale è stata la decisione sconsiderata della Casa Bianca di Obama e del Dipartimento di Stato di Clinton di perseguire in Siria la stessa politica di “cambiamento di regime” che aveva portato ai disastri in Libia. Ciò ha significato pompare soldi e armi nella guerra siriana a sostegno dei jihadisti diretti da al-Qaeda.
Mike Flinn
“L’anno scorso, commentando la relazione DIA del 2012, il generale Mikael Flynn, già direttore della DIA e successivamente consulente per la sicurezza del signor Trump, ha commentato che l’ascesa di ciò che è diventato ISIS non è il risultato di  trasformare un ” occhio cieco “ma piuttosto  di una” volontaria decisione “per consentire la realizzazione del previsto” principato salafita “. Come lo stesso General Flynn ha commentato in un’intervista rilasciata alla TV Al Jazeera :
Vedi: Foreign Policy
Nota: Queste rivelazioni dimostrano ancora una volta la falsificazione sistematica  delle notizie da parte dell’apparato dei grandi media che hanno ignorato la “pistola fumante” delle dichiarazioni che provano la complicità degli USA, dell’Arabia Saudita e dei loro alleati nell’aver creato, armato e favorito i gruppi terorristi dell’ISIS e di A- Quaeda per utilizzarli come truppe mercenarie al servizio degli interessi USA nel rovesciare il governo di un paese sovrano come la Siria.
Il silenzio complice su queste responsabilità continua e viene ereditato dalla nuova Amministrazione di Donald Trump, nonostante questi avesse delle buone carte in mano per fare fuori la sua rivale nelle elezioni presidenziali. A conferma di come gli apparati dello Stato Profondo (the Dep State) sono quelli che guidano realmente la politica estera USA, a prescindere dai presidenti.
Il conflitto in Siria ha causato oltre 450.000 vittime, secondo una stima per difetto, decine di migliaia di feriti, mutilati, 6/7 milioni di profughi, immani distruzioni, la più grande emergenza umanitaria dopo la Seconda Guerra mondiale.
Un giorno forse qualcuno dovrà chiedere  conto agli Stati Uniti ed ai loro alleati di questa immane  tragedia ed allora sarà necessario istituire un nuovo “processo di Norimberga” per crimini contro l’Umanità.
Fonte: Strategic Culture
Traduzione e nota : Luciano Lago

domenica 29 ottobre 2017

Tom Hodgkinson: "Vacanze e ferie sono una truffa, questa non è Libertà"

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I giorni di ferie che ci vengono concessi sono ancora pateticamente insufficienti. Negli ultimi settant'anni le settimane di vacanza retribuite sono diventate quattro in Gran Bretagna e credo, la miseria di 2 negli Stati Uniti (come in Italia da brava colonia...) e talvolta gli ambiziosi lavoratori non si concedono nemmeno questa magra indennità...




Questa è civiltà?



Due settimane al sole è senza dubbio una ricompensa inadeguata per cinquanta settimane di fatica!

E' una proporzione completamente sballata.
Nelle civiltà antiche c'erano molti più giorni di riposo:




"Nell'antico Egitto la superstizione popolare proibiva di lavorare per circa un quinto dei giorni dell'anno. nell'Atene dell'età classica c'erano cinquanta o sessanta giorni di festa ogni anni e a Taranto, nel suo periodo di massimo splendore, i giorni di festa superavano in numero quelli lavorativi...

Nel vecchio calendario romano c'erano 108 giorni nei quali per motivi religiosi la legge vietava di occuparsi di questioni giudiziarie o di condurre attività pubbliche di altro genere."



Cosi scriveva J.A.R Pimlott in The Englishman's Holiday (1947)


Per me è una cosa incredibile che con tutte le ricchezze e i macchinari di cui disponiamo siamo stati capaci soltanto di ridurci ad avere una quantità di tempo inferiore rispetto a qualsiasi periodo al 1800.



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L'idea di vacanza come fuga dall'inferno del lavoro è relativamente recente. Le ferie fecero la loro comparsa nel momento in cui se ne sentì il bisogno, quando il concetto di impiego fisso si era tradotto in realtà e il mondo del lavoro era diventato così sgradevole che era assolutamente necessario prendersi dei periodi di pausa per non impazzire.

Prima che tutti noi avessimo degli impieghi, c'era molto meno bisogno di fare vacanze pianificate e organizzate perché c'era abbondanza di giorni festivi, giorni sacri e giorni di mercato.
E il tempo libero si mescolava con il tempo dedicato al lavoro.

Tradizionalmente, l'espansione delle vacanze è sempre stata guardata con sospetto dalle autorità, le quali temono che le plebi (schiavi) butteranno via il loro tempo libero bevendo, invece di coltivare le loro menti e imbibirsi di propaganda.

Le ferie pagate del 20° secolo differivano per un aspetto importante dalle vecchie feste civili e religiose dell'epoca preindustriale: 
erano controllate dall'alto.

Se il governo era in grado di legiferare in materia di tempo libero, allora l'intera faccenda del proletariato che se la spassava diventava una minaccia meno temibile per l'ordine sociale.

Possiamo rivolgerci ai sindacati perchè ci aiutino a creare una vita migliore? No. I sindacati fanno parte del problema.

Credono al vecchio mito secondo cui "il tempo è denaro".

La loro campagna a favore di "una giusta giornata lavorativa per una giusta paga giornaliera" serve solo a tenere i lavoratori sotto controllo e a limitare i lor orizzonti a dei piccoli aumenti salariali o a dei miseri miglioramenti delle condizioni di lavoro.



Questa non è Libertà, è soltanto qualche soldo in più in tasca.


Sicuramente noi oziosi dovremmo promuovere una campagna a favore di un aumento delle ferie. Gli impieghi sarebbero più sopportabili se vi dedicassimo soltanto 3-4 giorni alla settimana e 3-4 ore al giorno.


Dal libro "L'Ozio come stile di vita"